di Alice Di Stefano

Un uomo, una donna: tre anni di passione, litigi, viaggi nonché grandi successi per la casa editrice di lui. Gli avvenimenti di un periodo particolarmente felice sono l’oggetto di questo libro che, attraverso una scrittura veloce e piena di humour, traccia la vicenda di un uomo controcorrente, tenacemente sui generis. Grazie a digressioni e continui flash back, tuttavia, è ricostruita qui l’intera vita e carriera del “Publisher”, che, partito da un paesino nelle Marche, dopo una fase di apprendistato a Manchester e poi a Londra, diventerà in poco tempo il protagonista di una parabola ascendente e fortunata con la fondazione di ben due società tra cui la nota casa editrice. A venir fuori, in tutta la sua esuberanza, è un personaggio sfrontato, dal carattere impossibile, a volte tenero (a volte meno), un po’ guascone, in una parola irresistibile, che, passando con disinvoltura da un ambiente a un altro (grazie alla sua doppia attività e a una naturale, caparbia intraprendenza), finirà per conoscere tutte le figure chiave degli ultimi decenni. Un personaggio positivo, nonostante i difetti, che l’autrice di questa commedia (e protagonista insieme a lui per un gioco metanarrativo condotto abilmente sul filo dell’autofiction) ha voluto descrivere nei minimi aspetti del carattere, per un racconto pieno di verve e divertentissimo non privo di gustosi retroscena sul mondo dell’editoria.

 

Publisher è il ritratto ironico e spiazzante di un editore visto con l’occhio divertito di un’osservatrice d’eccezione. Ma la storia di quest’uomo e della sua caparbia intraprendenza è anche lo specchio di una generazione che è riuscita a farsi da sola e uno spaccato del mondo editoriale negli anni d’oro prima della crisi.

 

Dicono di questo libro:

«In questo libro compare l’Italia dei saloni del libro, degli eventi culturali, dei premi, popolata da un sottobosco di strepitosi (anche in senso etimologico) figuri. Un palio dei buffi da far invidia a quello di Palazzeschi»

Giuseppe Leonelli

 

«Alice Di Stefano finge di scrivere la biografia del suo compagno per raccontare i dietro le quinte anche non culturali dell’editoria».

Laura Piccinini, D La Repubblica

 

Alice Di Stefano dopo la laurea, il dottorato, l’assegno di ricerca (un breve periodo di attività come giornalista sportiva free lance, diverse pubblicazioni scientifiche e numerose comparsate al cinema), ha insegnato letteratura contemporanea all’università. Poi, conquistata dal mondo dell’editoria e soprattutto dall’editore, ha iniziato a lavorare alla Fazi, in cui è editor dal 2008, fino a dar vita a Le Meraviglie, uno spazio tutto suo dedicato espressamente alla narrativa umoristica, a guide insolite e curiose e a tutto ciò che più le piace.

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