di Anne Berry


Galles, anni Quaranta. La giovanissima Bethan si innamora, ricambiata, di un prigioniero di guerra tedesco e rimane incinta. 

Colpevole di essersi concessa al nemico, macchiata dal disonore, Bethan viene segregata in casa e costretta dalla famiglia a dare in adozione la sua bambina, Lucilla.
Anni Sessanta, l’epoca della contestazione. Lucilla è cresciuta, si sente libera e indipendente. Non sopporta la severità e i pregiudizi dei suoi genitori, e ha un pessimo rapporto con la madre Harriet, che è sempre fredda e distante, e sembra non averla mai amata davvero. E un giorno, a 14 anni, scopre la verità: quella non è la sua vera famiglia… E così, anni dopo, dopo la morte di Harriet, Lucilla decide di mettersi alla ricerca della sua madre naturale. È la figlia Gina a insistere perché ritrovi le sue radici e faccia luce sul passato. Ma troppo tempo è trascorso, e troppe lacrime sono state versate…

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