Di strutture parleremo a lungo, per ora mi limito alle indicazioni più generali:

Le tipologie di trame sono 7; in questo post sono illustrate tutte (sull’argomento torneremo ancora)

Generatore casuale di trame (in inglese) basato sui romanzi del genere di James Bond o di fantascienza, si presta, con delle opportune traduzioni e adattamenti anche agli altri generi

Un altro generatore casuale, ma ricco di spunti di varia natura; a mio avviso migliore del precedente.

Altro generatore che è diviso per generi e contiene anche la possibilità di un generatore di testi di canzoni

altro generatore ancora che oltre ad avere le trame ha anche nomi (inglesi), personaggi, oggetti magici, il nome delle case degli Antagonisti e un generatore automatico di superpoteri… ma anche molto, molto altro..

Perché un generatore? Semplice, a volte ti serve un nome, ma a pensare un nome che vada bene ci perdi più tempo che a scrivere la prima pagina, o ti serve una motivazione nascosta o secondaria, devi creare una sottotrama o hai bisogno di personaggi di sfondo che non siano delle Mary Sue… oppure hai  il blocco dello scrittore… Può bastare uno stimolo di questo tipo a far ripartire la trama, non necessariamente si usa il personaggio o l’imput ricevuto, può essere che questo ne generi un altro e così via…

Ieri mentre stavo scrivendo una parte di un racconto (certamente un futuro bestseller!) mi sembrava che la scena non avesse spazio. Era interamente centrata sul dialogo fra due personaggi e il resto, la stanza che li circondava e gli altri personaggi che assistevano al dialogo, erano non solo muti, ma assolutamente dimenticati (anche da me…) Ho tentato una frase di un generatore casuale è uscita la frase “anche i muri hanno le orecchie”. Bene, dalla stanza accanto a quella in cui si svolge il dialogo, si sente un rumore: qualcuno ha sentito parte del dialogo. (E io mi sono ricordata che nella stanza ci sono altri due poveri personaggi e uno nella stanza accanto.)

So già che in revisione un bel po’ di dettagli verranno aggiunti, ma almeno ho reso la scena un po’ meno piatta.

 

E voi? Ne avete già usati? Se sì, come vi siete trovati? Siete contrari al loro uso? Fatemi sapere la vostra opinione.

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