di Marco Cammalleri che-non-si-sappia-in-giro

Un racconto giallo, ben fatto. Un commissario che mescola vita privata e indagini, e come spesso accade, spunti della vita privata aiutano a trovare il bandolo della matassa. Perché un giallo, un delitto, un omicidio, è sempre una matassa da sbrogliare. A volte un gatto viene in aiuto, anzi in questo caso è il gatto che, testimone oculare dell’omicidio del padrone, aiuterà il commissario a risolvere il delitto che sconvolge Cerro Maggiore, cittadina per il resto tranquilla nell’hinterland milanese.
Un uomo, all’apparenza tranquillo, con pochi contatti e nessun legame, muore di morte violenta in un giorno d’estate, una torrida estate. Il gatto segnala ai passanti, in questo caso al commissario della omicidi, che qualcosa non va. Da lì parte l’indagine. Un’indagine che costringerà il commissario a girare l’Italia, fino alla scoperta che nulla è come appare, che le persone indossano una maschera e che in fondo per tante cose, nella sua vita, come in quella della vittima, è meglio che non si sappia in giro.

 

Dalla quarta di copertina:

A Cerro Maggiore, una tranquilla cittadina della provincia milanese attraversata dall’Olona, un misconosciuto settantenne viene ritrovato cadavere dal Maresciallo Comandante della stazione dei carabinieri del paese. Potrebbe essere una morte come tante, ma l’approfondimento delle indagini rivelerà verità taciute.
“Che non si sappia in giro” invita chi legge a scoprire alcuni degli aspetti di chi vive in modo diverso da come sembra in apparenza.

Titolo: Che non si sappia in giro
Autore: Marco Cammalleri
Casa editrice: 0111 edizioni
numero pagine: 136
Costo ebook: 1,99

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